| Le Giornate di Resistenza
Umana sono dei momenti di incontro con le persone che
"resistono" nei loro luoghi natìi, affermando
la cultura della qualità.
La valenza di questi incontri, organizzati
più volte nell'arco dell'anno, è quella
di sviluppare l'attenzione originale che il Club di Papillon
ha verso il territorio ed i suoi prodotti, esemplificando
come la presenza dell'uomo in determinate zone sia legato
solo a profonde ragioni culturali.
Nate con il Treno gastronomico del Monferrato
del 1993, le Giornate sono un appuntamento fisso piemontese
pensato per coniugare il gusto con la difesa del territorio.
Gli eventi iniziano con un ritrovo intorno
a mezzogiorno, solitamente con i principali protagonisti
alimentari della zona per poi proseguire attraverso un
itinerario che va dalla visita a luoghi particolari fino
all'incontro con i personaggi che animano il territorio.
Non mancano mai, durante questi appuntamenti, occasioni
di poesia e musica, soprattutto se originari di quella
determinata zona. Ogni Giornata si conclude con una cena
dedicata alla degustazione delle peculiarità enogastronomiche
locali.
"L'idea di questi incontri - dichiara
Paolo Massobrio - è quella di regalare a chi resiste
in determinati luoghi una giornata di attenzione e di
amicizia e parte dal fatto che chi fa un prodotto qualitativamente
grande, non lo cera per caso, ma perché prosegue
nel solco di una tradizione costellata da tanti esempi
di bellezza ed espressività".
Negli oltre 12 anni di attività,
le Giornate oggi sono diventate un simbolo per le ipotesi
di rilancio di un'economia locale ed esempi concreti di
come si possa valorizzare un territorio. Solitamente partecipano
alle Giornate di Resistenza Umana anche giornalisti e
uomini del mondo della comunicazione che vengono invitati
dal Club di Papillon a prendere coscienza di determinate
situazioni che - è il caso di dirlo - sono da considerare
veramente "eroiche".
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