PAPILLON ARRIVA ALLE GROTTE BOSSEA CON LA RESISTENZA UMANA

Sabato 18 settembre 2010 si rinnova l'appuntamento di Papillon con la Resistenza Umana. Il tutto avrà luogo in Val Corsaglia, a buon diritto considerata tra le più selvagge e ricche di suggestioni paesaggistiche e che annovera anche le cime più elevate delle Alpi Liguri (il Pizzo d'Ormea e il Mongioie). Ci ritroveremo alle ore 12.00 al Ristorante Corsaglia di Montaldo di Mondovì, interamente ricostruito dopo la disastrosa alluvione del '94. Qui, la famiglia Dho, ristoratori e norcini di gran vaglia, ci farà degustare uno dei piatti tradizionali della vallata, la "capra con i fagioli", accanto agli insaccati di cui vanno fieri: salame crudo suino e lardo d'erba, salame cotto d'asino, salame crudo di cinghiale e cacciatorini di capra (il costo del pranzo è di 10 euro). Quindi, ci sposteremo nelle vicine Grotte di Bossea (esplorate nel 1850 e lunghe oltre 2 km), tra le più belle in Italia per grandiosità d'ambienti e ricchezza d'acqua e laghi sotterranei. Le guide speleologiche ci accompagneranno in un giro al loro interno (non impegnativo) di circa un'oretta, facendo sosta nella splendida Sala del Tempio, dove ci sarà la sorpresa di un'esibizione canora di una cantante d'opera. La tappa successiva (ore 16.30) sarà nella "culla della Raschera", e più precisamente a Fontane, minuscolo villaggio (40 abitanti!) nei pressi di Frabosa Soprana, dove resistono ancora elementi importanti della cultura occitana, che qui ha la sua enclave più orientale. Qui degusteremo il celebre formaggio di queste vallate alpine, che ha il nome di un lago e di un pascolo sito alle falde del Monte Mongioie, ed è prodotto con latte vaccino, ovino e caprino. Ma non mancherà anche l'incontro con gli ultimi rappresentanti di una cultura e di una lingua, quella occitana, sviluppatasi, dopo il crollo dell'Impero Romano, dalle vallate piemontesi fino alla Catalogna. Alle 17.45 raggiungeremo infine Ceva, centro strategicamente importante della vallata fin dall'epoca romana: qui, tra i bei vicoli e i portici del centro storico, incorniciati da palazzi antichi e signorili, avremo la possibilità di visitare la annuale Mostra del Fungo, che da oltre mezzo secolo eleva la cittadina cuneese alla ribalta nazionale come "Capitale Micologica". Rimarremo quindi a Ceva per assistere, alle ore 19.00, alla Santa Messa presso la Chiesa dei Cappuccini, e per la festosa cena finale, che si svolgerà negli storici locali del Ristorante Italia, gestito dallo chef Paolo Peverino.


Il costo della Giornata è di € 50 (+ € 10 per il pranzo) per i soci e di € 60 (+ € 10 per il pranzo) per un non socio invitato da un socio.


Maggiori informazioni nella sezione resistenze in programma.


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